Berlusconi, se vince no giusto lasciare l’Italia. E’ bufera

Se passasse il no al referendum “le imprese e gli imprenditori avrebbero buone motivazioni per spostarsi in altri paesi”. Il premier Berlusconi ha rotto ieri, da Berlino, il silenzio sulla vicenda Fiat, sposando la linea Marchionne e scatenando reazioni immediate in Italia: parole “vergognose” per il segretario Pd Bersani; che “danneggiano il paese”, secondo la leader Cgil Camusso; dette da un […]

Se passasse il no al referendum “le imprese e gli imprenditori avrebbero buone motivazioni per spostarsi in altri paesi”. Il premier Berlusconi ha rotto ieri, da Berlino, il silenzio sulla vicenda Fiat, sposando la linea Marchionne e scatenando reazioni immediate in Italia: parole “vergognose” per il segretario Pd Bersani; che “danneggiano il paese”, secondo la leader Cgil Camusso; dette da un premier “irresponsabile”, assicura l’Idv Orlando. Per Vendola, contestato ieri a Mirafiori, Berlusconi dovrebbe essere “denunciato per alto tradimento”.

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